Un primo sguardo al territorio

Il comune di Follo, nella regione Liguria, provincia di La Spezia,è situato a circa 12 km a nord – ovest della Spezia, sul versante destro del fiume Vara in prossimità della confluenza col fiume Magra e sulle pendici orientali del monte Croce; ha una superficie di 23.13 km quadrati ed una popolazione di circa 5800 abitanti. Confina con i Comuni di Bolano, Calice al Cornoviglio, Beverino, Riccò del Golfo, La Spezia, Vezzano Ligure e con quello di Podenzana (Regione Toscana), provincia di Massa Carrara. Fra Liguria e Toscana, dunque, terra di confine per storia, cultura e tradizioni come tanti comuni della grande “Lunigiana Storica”. Il territorio comunale è molto verde e di grande pregio ambientale, con numerosi boschi di pini e di castagni. Prevalentemente collinare, favorisce le caratteristiche colture a terrazze di uva, olive, frutteti, verdure, fave, fagioli, mais, grano farro,piante e fiori. La zona fluviale, molto importante dal punto di vista ambientale, fa parte del Parco Naturale Montemarcello – Magra -Vara. I monti più elevati sono il Monte Croce (610 m.) vicino a Carnea, il Monte Grosso (531 m.) da cui nasce il Rio Cambertano, che sfocia nel Vara a Piana Battolla; il Monte Termi Dritti (532 m.) presso Sorbolo, da cui nascono il Rio Borrascano, che sfocia nel Vara vicino a Beverino, e il torrente Gorda, che confluisce a Costa di Tivegna; il Monte Torraca (301 m.) presso Follo Alto e Villa. A parte la limitata zona di pianura affacciata sulla Val di Magra, il comune di Follo fa parte integrante della Val di Vara per ambiente e per civiltà, con il suo esteso territorio collinare tra i due fiumi che lo delimitano (a Nord Est il Vara e a Sud Ovest il Durasca). Le numerose frazioni sono rinomate per i vini, l’olio, la gastronomia tradizionale, i prodotti del bosco (funghi, castagne, miele, legname), la selvaggina (cinghiali, lepri). L’ allevamento (suini, conigli, gallinacei, ovini e caprini) è limitato all’ autoconsumo con una piccola e pregiata produzione di insaccati e formaggi. Le attività ristorative sono diffuse, con ristoranti e trattorie tipiche in varie frazioni. Due gli agriturismi, a Rossoli (Sorbolo) e a Carnea. La gastronomia tipica ligure – lunigianese, propone torte di erbi e di riso, bombe di riso, sgabei, testaroli, frittelle di baccalà, cinghiale e capra con polenta, lepre, piatti di pesce, molluschi e crostacei del vicino mare spezzino. Oltre al capoluogo Piano di Follo le altre frazioni sono Piana Battolla, Bastremoli, Carnea, Follo Alto, Tivegna, Sorbolo, Valdurasca, Via Romana.

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