La Vegetazione

  • Zona Fluviale
    Partendo dall’alveo del Vara, la vegetazione sommersa di tipo algale è caratterizzata dalla presenza di specie limofile: Oscillatoria, Euglena, Spirulina, ecc. Le piante superiori quali il Millefoglio d’acqua, il Ceratofillo comune e la Brasca si sviluppano nelle acque stagnanti e quindi tipiche dei tratti fluviali a più lento deflusso e delle pozze. Alle piante sommerse fanno compagnia i canneti a Cannuccia di palude e la Lisca che si insediano in acque basse o sui depositi limosi emersi, saturi di umidità. Lungo il corso fluviale, nelle parti soggette a frequenti sommersioni, c’è una fascia di vegetazione di piante annuali (del genere Bidentalia tripartiti e Onopordetalia). Tale fascia vegetazionale ha la sua maggiore estensione nel Vara a valle di Piana Battolla.
  • Sulle Rive
    In condizioni più stabili e favorevoli si impiantano direttamente sulle ghiaie e sui depositi di ciottoli i gruppi di salici che costituiscono la prima fascia di vegetazione legnosa. I Salici, anche quando sono solo bassi cespugli, consolidano il substrato alluvionale e trattengono il sedimento più fine preparando il terreno per le piante più evolute. Il Salice rosso ed il Salice ripaiolo sono le specie più diffuse, con densi aggruppamenti cespugliosi sopratutto di salice rosso associato a varie specie igrofile fra le quali il Meliloto bianco, la Salcerella , i Cappellini comuni. Più sporadici, il Salice da ceste e il Salice bianco.

    Alcune specie importate si sono diffuse con successo, ricordiamo la Robinia, (nordamericana), l’ Ailanto, (cinese) e l’ Indaco bastardo che si alterna sui substrati alluvionali con i salici arbustivi; il Topinambur, diffuso lungo il corso del fiume che a fine settembre ed in ottobre illumina di giallo tutto l’ambiente.

    Ancora presenti molti fiori tipici, la Lisca rigogliosa e resistente, il Poligono anfibio, il Trifoglino palustre, il Caglio tardivo, la Giunchina comune. Lungo il corso del Vara troviamo la rarissima Latrea clandestina parassitaria radicale delle latifoglie.

  • Bosco Ripario
    Sulla riva, a contatto con il bosco ripario, prevalgono il Pioppo nero e l’ Ontano comune. Nel folto sottobosco troviamo il Sambuco, il Sanguinello e il Biancospino comune, e poi la Robinia e l’ Ailanto.
  • In Collina
    Risalendo i pendii si trovano boschetti di Roverella ed esemplari isolati di Quercia Farnia, fra residue pinete di Pino marittimo e un esteso mantello di castagneti. Le colline, inframezzate da coltivi a vigne e olivi, sono ampiamente contornate da boschi misti, dove troviamo in larga presenza il Leccio,l’ Orniello e il Carpino nero, con Noccioli, Corbezzoli, Sorbi, Pungitopi e Ginestroni. Presenti zone di macchia mediterranea.

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