Carnea

Fu nel medioevo un possedimento del Castello di Tivegna. La prima citazione di Carnea risale al 1188 quando un certo Curto di Carnea compare come testimone alla stesura dell’ ordinamento delle famiglie dei cuochi del Vescovo lunense. La chiesa della Beata Vergine Assunta risale al 1686 e fu cappella dipendente dalla Pieve di S.Prospero di Vezzano; precedentemente a quella data fungeva da parrocchiale la chiesa della Madonna dell’ Olivo; conserva una Madonna col Bambino fra San Giovannino e San Gerolamo (sec. XVI)

Nel territorio si trovano altri edifici anticamente consacrati al culto e cioè: Chiesa di S. Pietro in Durasca, Oratorio N. S. dell’Olivo, Oratorio di Santa Croce, Oratorio di S. Rocco.

Con un clima addolcito dagli influssi del vicino golfo di La Spezia è meta di villeggiatura e feste, con vari ristoranti e trattorie tipiche e un Agriturismo con produzione biologica ortaggi, sott’olio, pesto, marmellate, cucina con piatti anche vegetariana, vini tipici, pane della casa, accoglienza con 6 stanze matrimoniali, campo di tiro con l’arco. Prodotti tipici della zona di Carnea sono legumi, verdure, olio, vino, miele, gallinacei, capretti, agnelli, cacciagione, prodotti del bosco.

A cura della Parrocchia di Carnea si tengono la Festa di San Pietro in Durasca il 29 giugno, la Festa Santuario della Madonna dell’Ulivo” a maggio, e la Sagra della frittella di baccalà a settembre.

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