OPZIONE DEGLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO PER IL VOTO IN ITALIA PER IL REFERENDUM

Con il Decreto del Presidente della Repubblica 17 luglio 2020, pubblicato sulla G.U. n. 180 del 18/07/2020 è stato nuovamente indetto il referendum popolare confermativo della legge costituzionale, recante:

“Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.

Gli elettori italiani residenti all’estero ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza.

La predetta normativa fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.

Tale diritto deve essere esercitato entro il prossimo 28 luglio 2020, anche utilizzando il modello da scaricare in calce.

Tale dichiarazione dovrà pervenire all’UFFICIO CONSOLARE competente per residenza (Ambasciata o Consolato), datata e firmata dall’elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso tramite consegna a mano o per invio postale o telematico, con possibilità di revoca entro lo stesso termine (28 luglio).

Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’ufficio Consolare, entro il termine prescritto.

Elettori temporaneamente all’estero
Possono votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero i cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti (Legge 27 ottobre 1988, n. 470).

La richiesta di opzione di voto per corrispondenza all’estero, redatta su carta libera, sottoscritta dall’elettore e corredata di copia di valido documento di identità, deve pervenire al Comune di iscrizione elettorale entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di svolgimento della consultazione elettorale (19 agosto 2020).